
Questa metà giugno così calda e afosa è un momento perfetto per ricordarci del problema del surriscaldamento della terra, e degli effetti devastanti che possono derivare dall’innalzamento anche solo di pochi gradi della temperatura.
Forse si sottovalutano gli effetti di quello che potrebbe capitare, sopratutto in paesi come l’Italia, una penisola circondata dal mare.
Per provare a capire, si può andare su questo sito che permette di verificare le conseguenze di un innalzamento del livello del mare. Ho provato ad impostare come variabile + 5 metri.
Venezia (ovviamente) ma anche Rovigo, Ravenna, Pisa, Livorno, Cagliari (dove andranno le mie amiche di blog?) e mezza Napoli sommerse dall’acqua, come tutta la riviera adriatica a la Versilia, l’aereoporto di Fiumicino andrebbe bene solo per gli idrovolanti.
Padova, Ferrara, Treviso diventerebbero città costiere; l’Argentario e Piombino si trasformerebbero in isole.
Quasi come una nemesi storica, l’innalzamento del mare colpirebbe proprio le aree più produttive e industrializzate. Ma se non altro, per andare al mare da casa mia ci metterò dieci minuti. Altro che trasferirsi in riva al mare, basta aspettare trenta o quarant’anni e sarà il mare a trasferirsi da me.
L’innalzamento dei mari peraltro è solo uno dei problemi derivanti dal global warming; una temperatura in aumento potrebbe portare a carestie in India e Pakistan (basta un grado in più), alla desertificazione dell’Austrialia e la scomparsa dell’Aamazzonia (tre gradi in più) fino alla fuoriuscita di acido solfidrico dagli oceani e l’avvelenamento della superficie terrestre (nel caso di un aumento di 6 gradi). Ah, beh, forse quest’ultimo è il problema minore: all’avvelenamento della superficie terrestre ci stiamo già lavorando.
Oggi 17 giugno, giornata mondiale per la lotta contro la desertificazione e la siccità.
L’uomo si sta specializzando nell’arte dell’autodistruzione, perciò dobbiamo solo comprarci un bel costumino e aspettare l’Onda. Ho fatto un giro sul sito che hai linkato, per capire dove scappare, quando il mare travolgerà l’Isola (si dice che il posto in cui vivo sia già stato travolto da uno Tsunami in passato) ma credo di non averci capito molto..aiuto, come farò?!
Da: lagiraffa su 17 Giugno 2009
alle 7:33 pm
Il problema è che su questo pianeta siamo ormai troppi… Faremo come i lemmings.
Da: Giulio GMDB© su 17 Giugno 2009
alle 8:49 pm
Tranquilla, Giraffa, la Sardegna si salva quasi tutta, a parte Cagliari e villa certosa.
I lemmings non sono quegli scimpanzé che per risolvere qualunque problema conflitto incomprensione trombano?
No, quelli sono i bonobo… peccato
Da: Fra Puccino su 17 Giugno 2009
alle 11:04 pm
Noi a Bananas siamo più che sensibili al problema…..basta guardare il nostro header!
A parte Cagliari dici eh? qui mi sa che si va sotto di brutt…glugluglug….aiut….glu glu glu…………………… …. .. .
Da: Presidente di BananasRepublik su 17 Giugno 2009
alle 11:52 pm
Tu sei sempre moooolto avanti, Presidente.
Cagliari come Atlantide, ma se volete vi ospito da me, vista mare nel 2030
Da: Fra Puccino su 18 Giugno 2009
alle 12:23 am
Scusate e io che fine farò????
Lo sapevo…..ecco perchè insisto con mio marito che dobbiamo andare a vivere a Milano…
Fortunata come sono di certo mi troverò nella metà di Napoli che affonda….. uffy….
Un salutone …carino il blog…. l’ho linkato….
ciao Fra
@ Presidente …non posso manco ospitarti io, hai letto???? anche io affonderò nell’abisso (spero che affondi prima la scuola di mio figlio ) hihihiihih
Da: estrelia14 su 18 Giugno 2009
alle 1:43 am
Ciao, Estrelia14, principessa panettiera. Ti ringrazio per i complimenti, e prima o poi provo qualcuna delle ricette sul tuo blog.
Vuoi lasciare Napoli per andare a vivere a Milano? Ma scegli almeno una via di mezzo, che ne so, Genova che c’è il mare…
Nel frattempo, magari, se cambi casa prendi un appartamento ai piani alti
Da: Fra Puccino su 18 Giugno 2009
alle 2:00 am
Se magari provate a dare uno sguardo un pochino più a sud…..ancora più giù…..ancora più giù……Forse si intravede un posto mica male per poterci rifugiare tutti….. E vivere al sole e al mare…
O forse no. Perchè non saremo sommersi ma forse bruciacchiati e arsi per la desertificazione che avanza…
Sigh sigh
Da: Federica su 18 Giugno 2009
alle 1:30 pm
Ma sì, a parte gli alligatori, le tempeste di sabbia e i rinoceronti infuriati dopo le 22.00 di sera il sud potrebbe quasi essere vivibile
Da: Fra Puccino su 18 Giugno 2009
alle 10:03 pm
sto affogando, ma voi discuisite pure tranquillli eh?
sgrunt!!
mi ha ripescato al guardia costiera mentre voi cianciavate! ecchecavolo.
Da: Presidente di BananasRepublik su 19 Giugno 2009
alle 4:56 am
Intanto pensa a spiegare perché chiedi asilo nel continente.
“La mia isola è stata sommersa” non è una buona ragione, chiedilo agli Atlantidei che sono stati respinti in Libia nonostante cercassero di spiegare che era meglio l’Egitto visto che le piramidi e la sfinge li hanno costruiti loro
Da: Fra Puccino su 19 Giugno 2009
alle 5:32 pm
..sì, di ’ste sfighe sono pieni i fantastici mondi di internet, così come del surriscaldamento, già avvenuto, ad esempio, intorno al 1000 d.C. Probabilmente la Sardegna – come tantissimi altri posti – se la caverà a differenza di tanti esseri “umani”…amen…
Da: No Blogger su 19 Giugno 2009
alle 10:25 pm
discuisire
(ho i capelli dritti! giuro che la prossima volta rileggo)
disquisire signora maestra. E’ colpa di Frappuccino che mi distrae durante la lezione.
Da: Presidente di BananasRepublik su 19 Giugno 2009
alle 11:34 pm
Non è vero, ha cominciato lei!
Da: Fra Puccino su 19 Giugno 2009
alle 11:39 pm